Quartieri

La Badia


Il quartiere di Santa Croce noto come la Badia, è un quartiere della città di Caltanissetta. Prende il nome dalla chiesa di Santa croce e dall’annesso monastero di clausura( badia) delle benedettine, edificato nel 1531 per volere di Antonio III Moncata. Momento importante della storia del quartiere è l’elezione della chiesa a parrocchia, il 29 gennaio 1924, per volere dell’allora vescovo e servo di Dio Monsignor Giovanni Iacono. Nel quartiere si trovava la parte della Badia, o porta maggiore, una delle porte di Caltanissetta che crollò in parte sotto i bombardamenti alleati del 1943

La Provvidenza

prende il suo nome dall’omonima chiesa posta nel punto più alto della collina, la chiesa di Santa Maria della Provvidenza; il quartiere è chiamato anche con il più antico nome di quartiere dei Zingari o secondo altra fonte quartiere degli zicàri talvolta anche quartiere dei Fuochi.
Secondo una suddivisione del 2016 effettuata dall’ufficio tecnico del comune di Caltanissetta, essa ha una superficie complessiva di 69.348 m^2, con 1669 residenti del 2010. Il quartiere oggi presenta grandi problemi di degrado per l’abbandono progressivo subito dagli anni 60. Il quartiere si estende per circa 7 ettari, costruito su un rilievo di una collinetta con ampi dirupi laterali su cui sorgono diverse scalinate d’accesso.

Luoghi vicini

torre di Manfria

Gela (Terranova di Sicilia fino al 1927) e’ un comune italiano di 73.922 abitanti del Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta in Sicilia. E’ il primo comune del libero concorzio per popolazione e’ il sesto della regione. La città e’ un importante centro agricolo balneare e industriale. Ricca di testimonianze una di quelle che fu una delle più influenti polies del mondo greco nota per il complesso petrolchimico dell’ENI costruito nelle sue immediate vicinanze e inattivo del 2014.

TORRE DI MANFRIA il territorio gelese oltre ad essere costellato di siti archeologici, lo e’ anche di torri,castelli e altri monumenti. In località Manfria, zona balneare della costa occidentale ad 8km da Gela, sorge sulla cima la Torre risalente al XVI secolo e progettata da Camillo Camilliani.

Castelluccio

CASTELLUCCIO su uno sperone roccioso visibile della strada di Gela sorge il Castelluccio di Gela risalente al XII secolo, rimaneggiato nel 1230 e ancora dopo. Durante lo sbarco in Sicilia degli Alleati nel Luglio 1943 fu l’ultimo avamposto della “Battaglia di Gela”.

Monumenti

fontana del tritone

Fontana del tritone: si trova al centro della piazza principale realizzata dallo scultore nisseno Michele Tripisciano (a cui è pure dedicato un museo) la fontana fu progettata nel 1890, nel suo studio di Roma con l’intento di posizionarlo in piazza Ferdinandea (l’attuale piazza Garibaldi) perché l’amore per la sua città natale rimase incondizionato. L’artista si ispirò ad un’altra opera simile che aveva realizzato per la pizza di Marino vicino Roma.

monumento del redentore

Monumento del redentore costruito nel 1900 per volontà del papa Leone XIII. Egli per festeggiare il giubileo de quell’anno , decise di far realizzare diciannove monumenti dedicati a Cristo redentore e distribuirli in varie parti d’Italia. Caltanissetta propose la sua candidatura ed ordinó tale statua di bronzo

Cibi

Mbriulata

Sono tanti i prodotti tipici locali carciofi, pomodori, uva e olio di oliva . Abbiamo la ricotta al forno dura, ottima per grattugiare sulla pasta .
Cacio al peperoncino è un formaggio a pasta dura, lavorato in maniera simile al pecorino ma nella fase di sottrazione del siero si aggiunge il peperoncino rosso frantumato.
Cavateddi tipica pasta all’uovo di Caltanissetta che viene creata con semola di grano duro e acqua ,trafilata al bronzo, e con una lenta essicazione.
Pizze muffolette pizze dorate e farcite con cipolla e acciughe.
Maccu una particolare zuppa composta da purea di fave da insaporire con un filo di olio extravergine.
Mbriulata una focaccia di pasta lievitata ripiena di salsiccia ,olive nere, cipolla , pecorino grattugiato e olio