
Orecchio di Dionisio grotta artificiale lunga 65 cm per 23 di altezza, il cui nome venne coniato da Michelangelo Merisi , il Caravaggio, quando nel 1586, in compagnia dell’archeologo siracusano Vincenzo Mirabella, visitò le Latamia del paradiso e la grotta, per la rassomiglianza dell’ingresso della cavità con l’orecchio umano. Da questo episodio nacque la leggenda che Dionisio avesse fatto scavare la grotta per adibirla a carcere per ascoltare i discorsi dei prigionieri, data la straordinaria proprietà acustica ancora oggi esistente nella gigantesca caverna.

Santuario della Madonna delle lacrime sorto dopo un eccezionale avvenimento che vide improvvisamente, nella casa di Angelo Iannuso ed Antonella Giusto,un piccolo quadro di gesso con l’immagine del Cuore immacolato di Maria iniziò a lacrimare. Lo straordinario fenomeno trasformò la casa dei due modesti lavoratori in una sorta di santuario al quale affluiva una folla sempre maggiore di persone ansiose di osservare e toccare le lacrime. Una commissione nominata dalle Curia arcivescovile riconobbe la natura umana delle lacrime.

Teatro Greco è il monumento più famoso della città, ma anche nell’antichità ebbe grande fama e prestigio internazionale essendo l’edificio per spettacoli più importanti del mondo greco-occidentale Altissimo esempio di architettura civile.







