Luigi Pirandello e’ stato un drammaturgo, scrittore e poeta italiano, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1934. Per la sua produzione, le tematiche affrontate e l’innovazione del racconto teatrale e’ considerato tra i più importanti drammaturghi del XX secolo. Tra i suoi lavori spiccano novelle e racconti brevi (in lingua italiana e siciliana) e circa quaranta drammi, l’ultimo dei quali incompleto. L’infanzia di Pirandello fu serena ma, come lui stesso avrebbe raccontato fu caratterizzata anche dalla difficoltà di comunicare con gli adulti e in specie con i suoi genitori, in modo particolare il padre. Questo lo stimolo’ ad affinare le sue capacita’ espressive e il modo di comportarsi degli altri per cercare di corrispondervi. Si appassiono’ subito alla letteratura. A soli undici anni scrisse “Barbaro”. Nel 1894, a Girgenti, sposo’ Maria Antonietta Potulano figlia di un ricco socio del padre. Spinto dalle ristretezze economiche avendo come unico impiego fisso la cattedra di stilistica, lo scrittore dovette impartire lezioni private di italiano e di tedesco. Dal 1909 inizio’ una collaborazione con il Corriere della Sera. Perché Pirandello arrivasse al successo si dovette aspettare il 1922, quando si dedico’ totalmente al teatro. Nel giro di un decennio arrivo’ ad essere il drammaturgo di maggior fama al mondo, come testimonia il premio Nobel per la letteratura ricevuto nel 1934 per il suo ardito e ingegnoso rinnovamento dell’arte drammatica e teatrale. La critica fascista non sempre esaltava le opere di Pirandello, anche dopo l’attribuzione del Nobel parecchi lavori furono accusati dalla stampa di regime di disfattismo,tanto che anche Pirandello fini’ fra i controllati dell’OVRA.
“È molto più facile essere un eroe che un galantuomo. Eroi si può essere una volta tanto e galantuomini, si dev’esser sempre.”
Andrea Camilleri e’ uno scrittore, sceneggiatore, regista e drammaturgo e docente italiano. Ha insegnato regia all’Accademia Nazionale d’arte drammatica. Nasce il 6 settembre del 1925 a Porto Empedocle. Dal 1939 al 1943 dopo una breve esperienza in collegio viscovile, studiò al Liceo classico di Agrigento dove nel 1943 otterrà la maturità. Tra il 1946 e il 1947 vive a Enna comincia a frequentare con assiduità la Biblioteca Comunale dell’avvocato Fontanazza. Diventato suo amico questi gli fa conoscere due celebrità letterarie locali Nino Savarese e Francesco Lanza. Incomincia a lavorare come regista teatrale nel 1942 e come sceneggiatore. Nel 1944 si iscrive alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Palermo, ma non consegue la laurea. Si iscrive al Partito Comunista Italiano e dal 1945 pubblica racconti e poesie. Nel 1949 viene ammesso all’Accademia di Arte drammatica concluse gli studi nel 1952. Tra il 1945 e il 1950 pubblica racconti e poesie vincendo il Premio Saint Vincent. Nel 1959 tra le molte produzioni RAI si occupa come delegato alla produzione hanno molto successo gli sceneggiati “Le avventure di Laura Storm”. “Le inchieste del commissario Maigret” “Il tenente Sherdan”. Nel 1980 pubblica con Garzanti Un filo di fumo grazie a quest’ultima opera vince il premio letterario a Gela. Nel 1992 riprende a scrivere e pubblica “La stagione della caccia”, nel 1994 “La forma dell’acqua”, primo romanzo poliziesco con il “Commissario Montalbano” e successivamente il “Il birraio di Preston”. Dal 1995 al 2003 titoli come Il birraio di Preston La concessione al telefono e La mossa del cavallo vanno a ruba mentre la serie televisiva su Montalbano interpreto da Zingarelli ne fa ormai un autore cult. Nel 2001 pubblica il romanzo”Il re di Girgenti ambientato nel Seicento, interamente scritto in siciliano.
“L’esempio assoluto del meglio della donna siciliana: riservata, tenace, determinata, convinta delle proprie idee e pronta a battagliare per esse, e nello stesso tempo dolcissima, generosa, comprensiva, sensibilissima.” Camilleri