
La festa di San Giorgio si svolge nel week-end successivo al 23 aprile. Caratteristica è la lunga processione del simulacro raffigurante il Santo Cavaliere che uccide il drago. Il simulacro è portato a spalla dai cosiddetti “Sangiorgiari” per le vie di Modica Alta e poi Modica Bassa. Una particolarità della processione è la sua andatura, per il fatto che viene fatto procedere a passo veloce, con alcuni sprazzi in cui viene fatto correre, simulando il galoppo del cavallo.
Soltanto in tarda serata, dopo fuochi d’artificio, San Giorgio rientra nel Duomo, dove viene trasportato di corsa tra i vari spazi del luogo sacro. Viene fatto girare più volte tra le navate, quasi a salutare idealmente tutti i fedeli presenti.
La festa ha origini antichissime, il sentimento di devozione al santo risale al 1090. La festa di San Giorgio iniziò a celebrarsi dal XII sec.











